Venezia non è più soltanto una delle città d’arte più visitate d’Europa: sta cambiando pelle, virando con decisione verso un turismo di altissimo livello. Secondo fonti locali e analisi di settore, entro il 2027 saranno circa 50 gli hotel di categoria cinque stelle – molti dotati di suite, servizi esclusivi, piscine, spa e ristoranti gourmet – che daranno nuova forma all’ospitalità lagunare.
Negli ultimi due decenni la città ha visto una crescita impressionante degli alberghi di lusso: dagli anni 2000 a oggi le strutture 5 stelle sono più che quadruplicate, e il trend non accenna a fermarsi. L’obiettivo è chiaro: aumentare la qualità dell’offerta e attirare un turismo più ricco e duraturo, abbandonando il modello del “mordi e fuggi” che ha caratterizzato Venezia negli anni recenti.
Il nuovo profilo dell’hotellerie veneziana
Le grandi catene internazionali e i brand storici stanno riconfigurando palazzi storici e spazi iconici per fare spazio a camere più ampie, suite di lusso e servizi esclusivi. Gli alberghi di alta gamma oggi non offrono più solo un letto e una vista sul Canal Grande, ma veri e propri hub esperienziali con spa, ristoranti stellati, bar panoramici, giardini interni e servizi personalizzati come il maggiordomo su richiesta.
Tra i progetti più attesi vi è la trasformazione del Palazzo Donà Giovannelli in un hotel Orient Express di 45 camere e suite, con raffinati interni progettati da designer di fama e una forte impronta di eleganza veneziana.
Allo stesso modo, gruppi internazionali stanno lavorando a strutture come Airelles Venezia alla Giudecca, che aprirà con suite panoramiche, piscine e servizi ultra-esclusivi, e altri grandi nomi dell’hotellerie di lusso che consolidano la Serenissima come destinazione per viaggiatori esigenti.
Più qualità, meno camere, più appeal globale
Una delle tendenze più nette è la razionalizzazione dell’offerta: molte delle strutture in ristrutturazione ridurranno il numero di camere complessive a favore di suite più ampie e dotate di servizi premium, consentendo esperienze di soggiorno su misura e maggior spazio privato agli ospiti.
Non si tratta di una semplice moda: è una strategia di mercato ben definita a livello internazionale. Secondo rapporti sul settore dell’ospitalità di lusso, il turismo di alto livello continua a crescere perché i viaggiatori cercano esperienze uniche e personalizzate piuttosto che semplici pernottamenti.
I dati recenti sul turismo di lusso a Venezia confermano che la strategia funziona: le strutture cinque stelle registrano livelli di soddisfazione degli ospiti tra i più alti d’Europa, con punte di oltre il 90% nelle recensioni di qualità.
Così la Serenissima, unica nel suo genere per storia e paesaggio, sta riscrivendo le regole dell’ospitalità urbana: non più solo rifugio romantico o meta da weekend, ma destinazione di lusso globale, capace di competere con capitali come Parigi, Londra e New York non solo per bellezza, ma per servizio, esclusività e esperienza complessiva.


