In una delle operazioni più rilevanti dell’anno nel mondo dell’editoria italiana, LMDV Capital di Leonardo Maria Del Vecchio ha formalizzato un’offerta vincolante per acquisire la maggioranza di Editoriale Nazionale, la controllata di Monrif S.p.A. che edita i quotidiani Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino e QN – Quotidiano Nazionale.
L’annuncio, ufficializzato il 22 gennaio 2026, arriva a poche settimane dall’ingresso di Del Vecchio nel capitale de Il Giornale, con una quota del 30% che ha segnato l’inizio di una strategia espansiva nel settore-media.
Secondo quanto dichiarato dallo stesso Leonardo Maria Del Vecchio, presidente di LMDV Capital, «questa operazione rientra in un progetto industriale di lungo periodo che riconosce all’editoria un ruolo centrale per il Paese… Crediamo nel valore dell’informazione di qualità e nell’autonomia delle redazioni». L’obiettivo dichiarato è investire con «capitale paziente», integrando tecnologia e competenze per rafforzare il lavoro giornalistico.
La controparte, rappresentata da Andrea Riffeser Monti, presidente del gruppo Monrif, ha espresso soddisfazione per l’accordo, sottolineando come l’intesa possa «rafforzare il futuro di un’informazione libera e responsabile, oggi più che mai essenziale per la democrazia del nostro Paese».
L’operazione segna un’accelerazione significativa nella concentrazione dei principali giornali italiani sotto l’ombrello di un unico gruppo imprenditoriale. Con la maggioranza di Editoriale Nazionale in mano a LMDV Capital, la presenza di Del Vecchio nel panorama dei media si allarga, ponendo le basi per un possibile “polo” più ampio nel settore dell’informazione tradizionale.
I redattori e i Comitati di redazione delle testate coinvolte sono stati invitati a confrontarsi con i nuovi proprietari per costruire un percorso condiviso dopo il completamento formale dell’acquisizione, previsto nei prossimi mesi.
Nel contesto di un mercato editoriale in evoluzione e fortemente competitivo, questa mossa di Del Vecchio potrebbe segnare una nuova fase per i quotidiani storici italiani, in particolare nel rapporto fra capitale privato, autonomia editoriale e strategie di innovazione digitale.


