In una delle operazioni più significative del mercato del lusso di questo avvio d’anno, il gruppo italiano Damiani ha raggiunto un accordo con il colosso svizzero Richemont per acquisire la totalità del marchio di orologeria Baume & Mercier, storico produttore di segnatempo con oltre due secoli di storia.
L’intesa, annunciata ufficialmente il 22 gennaio 2026, prevede che Damiani Group, famigliarmente guidato dalla terza generazione della famiglia Damiani e già protagonista internazionale nel segmento della gioielleria di alta gamma, entri ora anche nel “cuore” dell’orologeria svizzera con un nome storico.
Un matrimonio tra eleganza italiana e tradizione svizzera
Fondata nel 1830 nel cuore del Jura svizzero, Baume & Mercier ha costruito la propria fama con orologi distintivi come le collezioni Clifton e Riviera, apprezzati per design e artigianalità. Con l’ingresso nella galassia Damiani, l’ambizione è quella di rafforzare la presenza globale del marchio, sfruttando la forte rete distributiva italiana ed europea del gruppo e il suo storico posizionamento nel segmento del lusso accessibile.
Per Richemont, la cessione si inserisce in un più ampio piano di razionalizzazione del portafoglio, focalizzando le proprie energie sulle maison ritenute core, come Cartier, IWC e Jaeger-LeCoultre. La transazione, che resta soggetta a condizioni di chiusura e non ha reso noti i dettagli economici, dovrebbe perfezionarsi entro l’estate 2026.
Per garantire continuità operativa e qualità di servizio ai clienti del marchio, Richemont continuerà a supportare Baume & Mercier per un periodo di almeno 12 mesi dopo il closing. Questo ponte operativo servirà a preparare l’integrazione completa all’interno delle strutture Damiani.
Damiani Group, dall’altra parte, prevede di espandere gradualmente la visibilità del marchio nel mondo, anche con aperture mirate di boutique mono-brand in location strategiche, oltre a puntare sull’eterogenea rete di partner e rivenditori già consolidata con i suoi altri brand.
Un affare che guarda all’Italia e al mondo
L’acquisizione di Baume & Mercier rappresenta un passaggio storico per l’industria del lusso italiana: non solo Damiani arricchisce il proprio portafoglio, già formato da marchi come Salvini, Bliss e Calderoni e dal distributore Rocca, ma porta anche all’interno di un gruppo italiano un marchio svizzero di prestigio con forte eredità tecnica e riconoscibilità internazionale.
Secondo gli analisti di settore, questa operazione potrebbe rivitalizzare le vendite e l’immagine di Baume & Mercier in un mercato dell’orologeria che ha visto negli ultimi anni alcune difficoltà di crescita per i segmenti tradizionali, pur restando un pilastro dell’eleganza svizzera.


