Chi ha detto che un’esperienza gastronomica di livello si debba vivere solo nei ristoranti stellati o davanti alla tv? Negli ultimi mesi sta facendo parlare — e sorridere — il fenomeno di un cuoco di Olgiate Comasco che ha trasformato la sua passione in un mestiere decisamente fuori dall’ordinario: chef a domicilio… con faccia da Borghese.
Carmine Fonderico, 49 anni, è un cuoco con una lunga carriera alle spalle — con oltre trent’anni di esperienza in cucine anche di prestigio e un passato in brigate guidate da grandi nomi come Antonino Cannavacciuolo — che ha deciso di reinventarsi. Invece di restare nei ristoranti tradizionali, porta la sua competenza direttamente nelle case di chi desidera pasti personalizzati, freschi e ben equilibrati, preparati settimanalmente con ingredienti stagionali.
La particolarità? Fonderico somiglia moltissimo ad Alessandro Borghese, chef e volto noto della televisione italiana, famoso per programmi come Quattro Ristoranti e Celebrity Chef. La somiglianza è così evidente che in molti lo scambiano per il celebre collega quando bussa alla porta per cucinare.
Chef in affitto: come funziona il servizio
Il “chef in affitto”, come ama definirsi Fonderico, non è una semplice figura da evento o cena elegante: è un professionista che entra fisicamente nella cucina del cliente, fa la spesa con prodotti freschi e di stagione, cucina i piatti e li prepara per l’intera settimana, riempiendo il freezer di pietanze gustose pronte da gustare. Il servizio è pensato soprattutto per chi:
- lavora molto e ha poco tempo per cucinare;
- desidera un’alimentazione sana senza rinunciare alla qualità;
- vuole un’esperienza “gourmet” senza uscire di casa.
Fonderico sottolinea che non si tratta di un servizio elitario: in poche ore riesce a preparare un menu settimanale completo e bilanciato, con costi legati al lavoro effettivo, alla spesa e alla trasferta. La sua formula — semplice, diretta e su misura — sembra attirare clienti di ogni tipo.
Tra professionalità e gioco di somiglianza
Se il paragone con Borghese può far sorridere, Fonderico stesso racconta di essere spesso fermato per foto o domande del tipo “sei tu Alessandro?”. Ma dietro l’aspetto c’è un’esperienza reale: non solo una somiglianza fisica evidente, ma anche un approccio culinario professionale maturato in anni di cucina.
In un’epoca in cui la cucina casalinga si miscela sempre di più con quella professionale, figure come lo “chef in affitto” rappresentano un ponte tra il bisogno di qualità e la comodità quotidiana. E se poi l’esperienza culinaria ti ricorda un volto amato della tv… tanto meglio.


