Si è aperta questa mattina, 9 gennaio, un’asta pubblica molto singolare: decine di bottiglie di champagne, superalcolici e vini di grande pregio, sequestrati nell’ambito dell’inchiesta che ha travolto la storica Gintoneria di via Napo Torriani e il privè La Malmaison, finiscono sul mercato telematico.
L’iniziativa di vendita – che si svolge sui portali spazioaste.it e ivgmonza.it sotto la supervisione del custode giudiziario della Procura di Milano – resterà aperta fino al 30 gennaio e offre agli appassionati di vini e agli investitori la possibilità di aggiudicarsi bottiglie rare a partire da poco più di 100 euro. Tra i lotti disponibili figurano etichette prestigiose come Petrus, La Tache, Romanée, Krug, Dom Pérignon, Masseto e specialità come tequila di alta fascia, con basi d’asta anche oltre i mille euro.
Un patrimonio da oltre 900mila euro all’asta
Secondo le stime ufficiali, il valore complessivo dei beni sequestrati supera 900.000 euro, cifra che la Procura milanese intende recuperare attraverso la vendita. L’operazione rappresenta un capitolo a sé nella storia giudiziaria del caso: oltre alle bottiglie, infatti, erano già stati confiscati denaro sui conti e arredi dei locali coinvolti.
Tra i pezzi più “gettonati” ci sono sei bottiglie di champagne Jacques Selosse con base d’asta di 2.550 euro e diverse bottiglie di tequila Clase Azul Reposado in edizioni pregiate, in alcuni casi superando la soglia dei 1.000 euro. Altri vini rossi di fascia altissima, come alcune annate di La Tache, sono stati messi in vendita con basi particolarmente elevate.
Il contesto giudiziario: dal glamour al patteggiamento
L’asta segue da vicino le fasi processuali della cosiddetta inchiesta Gintoneria, condotta dalla pm Francesca Crupi insieme al Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza. Nel marzo 2025, l’indagine aveva portato all’arresto dell’imprenditore Davide Lacerenza e della sua ex compagna Stefania Nobile, figlia della celebre showgirl televisiva Wanna Marchi, con accuse che spaziano dall’autoriciclaggio allo sfruttamento della prostituzione e detenzione di stupefacenti.
Lo scorso ottobre il gip Marta Pollicino ha ratificato i patteggiamenti per Lacerenza – condannato a 4 anni e 8 mesi – e per Nobile – a 3 anni – con la confisca dei beni, tra cui le bottiglie ora all’asta. Lacerenza ha ottenuto l’affidamento in prova ai servizi sociali, con possibilità di percorso riabilitativo in comunità, mentre Nobile è stata ammessa a lavori di pubblica utilità.
Per gli estimatori del vino di alto livello, l’evento rappresenta un’opportunità rara: oltre ai classici champagne di fama mondiale, tra le offerte spiccano vini storici e distillati di pregio, alcuni dei quali difficili da reperire sul mercato. Chi desidera partecipare può registrarsi online, consultare i documenti tecnici relativi allo stato di conservazione dei vini e seguire in tempo reale le offerte.


