Cambio di assetto in arrivo per Etro. La storica maison milanese si prepara a una riorganizzazione della compagine societaria che segnerà l’uscita della famiglia fondatrice dal capitale e l’ingresso di nuovi partner industriali e finanziari. L’operazione, attesa al closing nei prossimi giorni, porterà a un riassetto significativo pur mantenendo L Catterton come azionista di riferimento.
Il fondo, che oggi controlla il gruppo con una quota superiore al 60%, scenderà al 51%, conservando comunque la maggioranza. A lasciare la scena sarà invece Gefin, la holding della famiglia Etro, che attualmente detiene poco meno di un terzo del capitale.
Nel nuovo perimetro societario dovrebbero entrare Rams Global, gruppo internazionale attivo nell’hospitality di alta gamma, insieme a una cordata guidata da Mathias Facchini, fondatore di Swinger International — realtà che fa capo al marchio Genny — affiancato da Sri Group. L’ingresso dei nuovi soci avverrà attraverso un veicolo che rappresenterà complessivamente una quota rilevante del capitale.
Secondo indiscrezioni di mercato, il valore complessivo dell’operazione si attesterebbe intorno ai 70 milioni di euro, anche se i termini economici non sono stati ufficialmente comunicati.
Il nuovo assetto punta a valorizzare le competenze dei partner coinvolti: Rams Global sarebbe destinato a giocare un ruolo chiave nello sviluppo del brand nel settore dell’hospitality di lusso, mentre Swinger International rafforzerà il presidio nel comparto moda e nelle collezioni. La guida operativa di Etro resterà affidata all’amministratore delegato Fabrizio Cardinali. Contestualmente, il consiglio di amministrazione vedrà l’uscita dei rappresentanti di Gefin e l’ingresso dei nuovi soci.


