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Da Brad Pitt a Batman & Robin: quando la ceramica diventa haute couture
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A Roma, Marco Coretti celebra un anno della sua collezione “Couture Home Decor”: vasi pop finemente realizzati a mano che fondono arte, design e ironia con icone hollywoodiane e fumettistiche.
Nel cuore di Trastevere, a Roma, si è tenuto un evento elegante per festeggiare il primo anniversario di Couture Home Decor, il progetto ceramico nato dalla mente visionaria del couturier Marco Coretti. Lo stilista, noto per la sua sensibilità poetica e la sua inclinazione al surrealismo, ha portato l’arte sartoriale nelle sue creazioni da interni, trasformando vasi e sculture in pezzi unici carichi di simbolismo pop.
Pop, ironia e artigianato
Secondo le fonti, i pezzi sono realizzati in collaborazione con maestri ceramisti romani, un connubio che coniuga la tradizione artigianale italiana con un’estetica audace e contemporanea. Le forme dei vasi, volumetriche e scultoree, reinterpretano simboli della cultura pop: Batman & Robin, Joker e Harley Quinn, così come la coppia cinematografica Brad Pitt & Angelina Jolie, diventano figure emblematiche per narrare un immaginario ironico e raffinato.
Coretti ha spiegato che questi pezzi non sono semplici decorazioni, ma veri “feticci contemporanei”: oggetti d’arredo capaci di riflettere la nostra identità, i nostri desideri e la tensione tra mito collettivo e intimità domestica. In questo senso, la ceramica diventa un medium per raccontare storie — un ponte tra la memoria culturale e il presente, tra l’artigianato e il design.
Un passo strategico per la moda
Questo progetto non è un’incursione occasionale: Coretti da tempo esplora contaminazioni tra moda, arte e design. La linea Couture Home Decor rappresenta una naturale estensione della sua cifra creativa, che tende a sovrapporre linguaggi diversi (teatro, cinema, moda) con una forte consapevolezza formale.
Il riconoscimento internazionale
Il couturier gode di riconoscimenti importanti: recentemente, trenta dei suoi abiti sono stati acquisiti dal Kyoto Costume Institute, una delle istituzioni più prestigiose per lo studio della moda. Questo rafforza la sua posizione non solo come stilista, ma anche come artista che contribuisce al dialogo culturale internazionale.
L’iniziativa di Coretti ha suscitato un mix di entusiasmo e riflessione. Da un lato, è apprezzata per il sapiente equilibrio tra eleganza couture e immaginario pop: celebra la tradizione ceramica italiana elevandola a oggetto di design colto. Dall’altro, alcuni potrebbero interrogarsi sulla sostenibilità di opere tanto “di nicchia”: quanto può crescere un progetto così artigianale senza perdere la sua anima esclusiva?
In ogni caso, Couture Home Decor sembra aver centrato un punto di rottura fertile: coniugare il mito cinematografico e fumettistico con tecniche millenarie, trasformando l’arredo in racconto e la ceramica in dichiarazione d’identità.


