A partire dal 1° ottobre, Silvia Venturini Fendi lascerà il ruolo di direttrice creativa di Fendi per assumere la carica di presidente onorario della maison, con l’obiettivo di promuovere e preservare il ricco patrimonio identitario dell’azienda romana a livello globale.
Durante il suo mandato artistico, Venturini Fendi è stata protagonista della recente celebrazione del centenario del marchio e della gestione integrata delle collezioni donna, uomo e accessori — incarico che le è stato affidato dopo l’uscita di Kim Jones nel 2024.
Il percorso professionale e il lascito creativo
Figlia della terza generazione della dinastia Fendi, Silvia ha consolidato il suo ruolo pluridecennale all’interno della maison: dal 1992 ha affiancato Karl Lagerfeld nella direzione artistica, curando le linee accessori e uomo, e in seguito guidando il womenswear dopo l’addio di Jones.
Nelle sue dichiarazioni, ha manifestato gratitudine verso i maestri con cui ha collaborato, riconoscendo l’eredità di Lagerfeld e il supporto dei team interni come cardini del proprio percorso creativo.
Ramon Ros, recentemente nominato CEO di Fendi, ha definito il contributo di Silvia “fondamentale” per la transizione del marchio dalle radici artigianali romane verso una visione contemporanea e internazionale.
Tra suggestioni e favoriti: chi guiderà la creatività di Fendi?
Fino ad oggi non è stato ancora annunciato il nome della nuova direzione creativa. LVMH e Fendi hanno dichiarato che la “nuova organizzazione creativa sarà comunicata a tempo debito”.
Tuttavia, sono emerse diverse ipotesi e rumors:
- Pierpaolo Piccioli: l’ex direttore creativo di Valentino è spesso indicato come candidato in pole position per subentrare al ruolo vacante.
- Maria Grazia Chiuri: recenti voci affermano che, dopo l’uscita da Dior, Chiuri possa dirigere le collezioni donna e haute couture di Fendi, affiancandosi a Silvia nella supervisione delle collezioni maschili.
- Altri nomi accostati: nel panorama delle indiscrezioni circolano anche Jonathan Anderson, John Galliano e i coniugi Luke e Lucie Meier come potenziali opzioni, ma senza conferme ufficiali al momento.
La scelta del futuro direttore creativo sarà decisiva per delineare la nuova fase del marchio, in un momento in cui molte case del lusso stanno rinnovando le proprie visioni artistiche per rispondere ai mutamenti del mercato.


