Dopo il via libera delle autorità antitrust, Kering e L’Oréal hanno portato a termine l’accordo strategico nel settore della bellezza annunciato nell’ottobre 2025. L’intesa, dal valore complessivo di 4 miliardi di euro, è stata regolata interamente in contanti ed è ora pienamente operativa.
L’operazione prevede il passaggio a L’Oréal di Kering Beauté, inclusa la maison di profumeria Creed, oltre alla definizione di accordi di licenza per lo sviluppo di prodotti beauty e fragranze legati ad alcuni marchi del gruppo Kering.
Con il completamento della transazione si concretizza una partnership che, oltre alla componente industriale, introduce un sistema di royalty: L’Oréal riconoscerà infatti a Kering compensi per l’utilizzo dei brand concessi in licenza. Le due aziende hanno inoltre ribadito l’intenzione di valutare ulteriori iniziative congiunte nei settori del benessere e della longevità, attraverso una joint venture dedicata.
Per Kering, l’accordo segna l’avvio di una nuova fase nello sviluppo delle attività legate a profumi e cosmetici, facendo leva sulle competenze scientifiche, produttive e distributive di L’Oréal. Dal canto suo, il gruppo cosmetico francese rafforza il proprio posizionamento nel segmento della bellezza di fascia alta, consolidando al contempo una collaborazione di lungo periodo con il player del lusso.
Il passaggio chiave resta quindi la formalizzazione definitiva dell’intesa: dopo l’annuncio nei mesi scorsi, tutte le autorizzazioni sono state ottenute e il corrispettivo economico è stato già versato, sancendo l’avvio operativo della partnership.


