In chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, non è stata solo la squadra azzurra sugli sci a raccogliere applausi e podi. Anche il vino italiano ha fatto parlare di sé oltre lo sport: la prestigiosa rivista americana Wine Spectator ha assegnato la Medaglia d’Oro alla carta dei vini di “Casa Italia”, selezionata per accompagnare atleti, delegazioni e ospiti internazionali nelle tre sedi di Milano, Cortina d’Ampezzo e Livigno.
La recensione — firmata dalla critica Rachel Shnker nel pezzo intitolato “The Winter Olympic Village’s Casa Italia Is Pouring a Gold Medal Wine List” — definisce la selezione di 26 etichette come “una vera celebrazione della viticoltura italiana”, non solo per qualità, ma soprattutto per capacità di raccontare un Paese attraverso i suoi territori e i suoi vini più rappresentativi.
Curata per conto del CONI dal team di LT Wine & Food Advisory, la carta ha raccolto vini provenienti dai principali terroir della Penisola, trasformando ogni calice in una piccola ambasciata culturale. Per oltre due settimane, brindisi e degustazioni hanno affiancato le performance sportive, facendo dialogare il mondo del vino con quello dello sport ad alto livello.
Il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha sottolineato come questa iniziativa vada oltre il semplice abbinamento enogastronomico: «In queste occasioni, il vino celebrativo diventa un momento di diplomazia culturale, portando con sé il territorio da cui proviene, la storia dietro l’etichetta, il savoir faire italiano, in una parola, la sua unicità e autenticità».
Il riconoscimento di Wine Spectator si aggiunge così ai tanti apprezzamenti ricevuti durante i Giochi per la proposta gastronomica di Casa Italia, contribuendo a costruire un racconto coerente e internazionale della cultura del vino made in Italy.


