L’appartamento newyorkese di Giorgio Armani, mai abitato e progettato come suo futuro rifugio in città, è stato messo in vendita per 9,95 milioni di dollari. Lo stilista, scomparso lo scorso settembre all’età di 91 anni, stava pianificando di trasferirsi in questa residenza su misura situata all’interno delle Giorgio Armani Residences, il complesso di lusso che porta il suo nome nell’Upper East Side di Manhattan.
L’immobile si trova al 760 di Madison Avenue, in un edificio di 12 piani progettato dallo studio di architettura COOKFOX e inaugurato di recente. Il complesso integra residenze private, spazi commerciali e ristorazione, tutti sviluppati secondo l’estetica e la filosofia del marchio Armani.
L’appartamento, di circa 186 metri quadrati, dispone di due camere da letto e due bagni e mezzo. L’accesso avviene tramite ascensore semi-privato che conduce a un elegante ingresso rivestito in pietra calcarea. Gli interni riflettono un linguaggio minimalista e raffinato: il soggiorno, ampio quasi 46 metri quadrati, è caratterizzato da parquet in rovere bianco e grandi finestre a tutta altezza, mentre la zona pranzo collega l’ambiente living a una cucina angolare con arredi su misura in rovere chiaro realizzati dal brand italiano Molteni.
La suite padronale include una cabina armadio di dimensioni generose e un bagno privato rivestito in Quartzite Acqua brasiliana, con doppio lavabo, doccia in vetro, vasca da bagno freestanding, scaldasalviette e riscaldamento a pavimento. Anche la seconda camera dispone di bagno en suite rifinito con materiali lapidei, pensato come uno spazio ispirato al benessere.
I residenti dell’edificio possono inoltre usufruire di una serie di servizi esclusivi, tra cui palestra, area wellness con trattamenti termali, biblioteca arredata con pezzi Armani/Casa, terrazza panoramica e una sala da tè zen con servizio del ristorante Armani situato al piano terra. I livelli inferiori ospitano anche una boutique Giorgio Armani, mentre il terzo piano è dedicato allo showroom Armani/Casa.
La commercializzazione dell’immobile è affidata alle agenti Madeline Hult Elghanayan e Sabrina Saltiel di Douglas Elliman.


