In una mossa seguita con grande interesse dal mondo dell’arte e della cultura, l’Italia ha acquistato per 14,9 milioni di dollari l’“Ecce Homo” di Antonello da Messina da Sotheby’s, la celebre casa d’aste internazionale. La transazione, confermata da Sotheby’s e dal Ministero della Cultura, è avvenuta prima che l’opera venisse battuta all’asta, evitando così che finisse all’incanto con stime di vendita tra i 10 e i 15 milioni di dollari.
L’acquisto è stato realizzato tramite il Direttorato Generale dei Musei del Ministero della Cultura, che ha confermato l’operazione dopo giorni di indiscrezioni anticipate dalla Fondazione Federico Zeri di Bologna, la quale aveva già annunciato sui propri canali social che il dipinto era divenuto “proprietà dello Stato italiano”.
L’opera — un piccolo dipinto tempera su tavola databile agli anni Sessanta del Quattrocento e realizzato su entrambi i lati con la raffigurazione dell’Ecce Homo e, sul verso, di un San Girolamo penitente — è considerata una delle rare testimonianze dell’artista siciliano ancora passata in mani private e una delle poche opere certe di Antonello giunte fino a noi.
Secondo gli studiosi, il dipinto, concepito per la devozione privata, mostra un intenso pathos e riflette l’evoluzione iconografica del tema nella produzione dell’artista: una sintesi tra la tradizione fiamminga e la sensibilità rinascimentale italiana.
L’acquisizione è stata accolta come un evento di rilievo per il patrimonio culturale nazionale, date le estremamente limitate opportunità di immettere opere di Antonello da Messina nel circuito pubblico. Molti dei capolavori dell’artista sono già custoditi nei grandi musei italiani e internazionali; la nuova entrata potrebbe trovare una sede espositiva prestigiosa in Italia, con ipotesi che la vedano protagonista all’interno delle collezioni del Museo di Capodimonte a Napoli o altre pinacoteche storiche.
L’operazione rappresenta un significativo passo nella valorizzazione del patrimonio artistico italiano, rafforzando la strategia di tutela e restituzione di opere di inestimabile valore culturale e storico.


