Christie’s, la celebre casa d’aste britannica fondata nel 1766, ha annunciato una mossa strategica nella sua leadership globale volta a consolidare e rilanciare il suo business luxury a livello internazionale.
In una fase in cui le vendite di oggetti di lusso — dai gioielli agli orologi, dal vino alle borse — stanno registrando una crescita significativa, Christie’s ha promosso Kimberly Miller alla carica di Global Managing Director per il lusso, con base a New York.
Miller, che ha costruito la sua carriera all’interno della casa d’aste dal 2010, ha guidato con successo la divisione luxury nelle Americhe, curando strategia, vendite e performance finanziaria nei dipartimenti chiave. Ora, nel suo nuovo ruolo globale, supervisionerà tutte le attività luxury di Christie’s, incluse le aste dal vivo, online e le vendite private, lavorando in sinergia con i team di New York, Londra, Parigi, Ginevra e Hong Kong.
Il settore luxury continua a rappresentare una delle principali leve di crescita della casa d’aste. Nel 2025 Christie’s ha incrementato le vendite di oggetti di lusso del 17% rispetto all’anno precedente, raggiungendo quasi 795 milioni di dollari — risultato che sottolinea non solo la resilienza ma anche la rilevanza crescente di questo segmento per l’intero mercato delle aste.
I nuovi acquirenti stanno giocando un ruolo chiave in questa evoluzione: oltre un terzo dei nuovi buyer ha fatto la prima esperienza d’acquisto proprio attraverso l’offerta luxury, con una forte presenza di millennial e Gen Z che spingono verso dinamiche di consumo più digitali e trasversali.
La promozione di Miller avviene in un momento in cui Christie’s sta rafforzando la propria struttura globale: negli ultimi anni la casa ha aggiornato diverse posizioni esecutive, anche con nomine che puntano a consolidare la sua leadership nei mercati dell’arte e del lusso a livello mondiale.
Una visione globale e inclusiva
Secondo gli addetti ai lavori, la scelta di Miller riflette l’evoluzione della cultura aziendale di Christie’s, orientata al client experience, all’innovazione e a una visione integrata tra vendite dal vivo e online. Il nuovo ruolo globale rappresenta non solo un riconoscimento per la manager, ma anche una mossa strategica per intercettare nuove tendenze di mercato e accrescere la presenza internazionale del marchio nelle categorie di lusso.
Con l’industria delle aste che si reinventa e cerca di coinvolgere collezionisti di diverse generazioni e provenienze, Christie’s sembra voler puntare su una leadership capace di unire esperienza, visione globale e capacità di adattarsi a un mercato sempre più dinamico e competitivo.


