In un momento cruciale per il mercato orafo, Vicenzaoro si prepara a scrivere una nuova pagina della sua storia con l’edizione di gennaio 2026, in programma dal 16 al 20 presso il quartiere fieristico di Italian Exhibition Group. Dopo oltre 70 anni di tradizione, la fiera si rinnova con l’introduzione dei VO Awards, un riconoscimento dedicato alle creazioni più straordinarie in termini di creatività, manifattura, innovazione e sostenibilità.
Vicenzaoro January rappresenta un vero e proprio hub per la comunità internazionale del gioiello. Secondo Matteo Farsura, Global Exhibition Manager Jewellery & Fashion di IEG, la manifestazione non è semplicemente “una piattaforma di business, ma un luogo di innovazione, formazione e dialogo tra i protagonisti del settore”. Il claim scelto per questa edizione, “People · Product · Places”, sintetizza perfettamente questa visione: le persone che animano il settore, i prodotti come espressione di design e artigianato, e i luoghi — fisici e simbolici — che danno forma a questa industria.
I VO Awards: otto categorie per valorizzare il talento
La novità più attesa sono i VO Awards, premio che si articola in otto categorie, disegnate per abbracciare i diversi mondi della gioielleria:
- Best in ICON – High End Jewellery
- Best in ICON – One-of-a-kind Jewellery
- Best in Creation – Goldsmith Production
- Best in Creation – Silver Production
- Best in Look – Fashion Jewellery
- Best in Look – Fine Jewellery
- Best in Special – Chain
- Best in Special – Young (under 30)
Le opere candidate saranno giudicate da una giuria internazionale di esperti — designer, gemmologi, professionisti della sostenibilità, della produzione e della moda — ma avranno un ruolo anche buyer e visitatori, che potranno votare i finalisti durante la fiera.
Le aziende espositrici di Vicenzaoro January 2026 possono presentare le loro creazioni entro il 30 novembre 2025. Le candidature richiedono una scheda tecnica, immagini e video del prodotto, oltre a un’informativa privacy firmata. I criteri di valutazione includono quattro parametri fondamentali: sostenibilità, innovazione, eccellenza artigianale e selling points.
La giuria è composta da dodici figure di rilievo internazionale: tra i nomi coinvolti ci sono Damiano Zito (progettazione e tecnologie), Nicolò Rapone (manifattura, anche per Bulgari), Alice Vanni e Iris Van Der Veken (per la sostenibilità), insieme a designer e trend-setter come Carolina Bucci e Paola De Luca.
Contestualmente all’evento principale, si svolgerà anche T.Gold, il salone dedicato a tecnologie e macchinari per l’oreficeria. Sarà l’ultima edizione di T.Gold al padiglione 9, in vista dell’integrazione nel nuovo quartiere fieristico, prevista a partire da settembre 2026. Inoltre, torna il salone VO Vintage (dal 16 al 19 gennaio), dedicato al collezionismo di orologi e gioielli vintage di pregio — con talk e workshop dedicati alla cultura orologiera.
L’offerta non si limita agli spazi espositivi: la città di Vicenza sarà animata dal calendario VIOFF, con momenti di arte, cultura e gastronomia, e una mostra al Museo del Gioiello nella Basilica Palladiana, patrimonio UNESCO.
Il lancio dei VO Awards rappresenta più di una celebrazione: è un segnale strategico sul futuro del settore orafo. Con questi premi, Vicenzaoro mira a rafforzare la centralità del design, premiare nuove generazioni di talenti e valorizzare pratiche sostenibili in un settore sempre più attento all’innovazione. Come sottolinea Michela Amenduni, Marketing & Communication Manager Jewellery & Fashion di IEG, “celebrare ogni sfaccettatura dell’arte del gioiello significa consolidare Vicenzaoro come hub internazionale del design orafo”.


