Jetex, protagonista internazionale del settore dell’aviazione d’affari, ha annunciato ufficialmente la sua espansione in Italia con l’apertura di una base a Milano, presso il terminal Milano Linate Prime. La mossa — confermata da un comunicato diffuso il 14 novembre 2025.
Un nuovo hub di lusso in Italia
Secondo la nota ufficiale, Jetex Milan sarà operativo all’inizio del 2026 e offrirà servizi di altissimo livello per i jet privati, inclusi handling, rifornimento, pianificazione dei viaggi e un’accoglienza personalizzata in lounge di prestigio.
La sua posizione è particolarmente strategica: il terminal si trova a meno di sette chilometri dal centro di Milano, rendendo il trasferimento tra città e aeroporto estremamente rapido.
Uno degli aspetti più innovativi dell’ingresso di Jetex a Linate riguarda il suo impegno per il carburante sostenibile (SAF – Sustainable Aviation Fuel). Jetex prevede di offrire ai propri clienti opzioni di rifornimento con SAF proprio in questo hub italiano.
Questo integrerebbe le politiche di sostenibilità dell’azienda con le iniziative già avviate da Linate Prime: l’aeroporto, gestito da SEA Prime, è tra i primi in Italia a puntare su carburanti più puliti.
Tempistica e contesto: verso le Olimpiadi Milano-Cortina 2026
Il lancio di Jetex Milan non è casuale: convergono diversi fattori strategici, a partire dalle Olimpiadi invernali Milano-Cortina del 2026. Secondo Jetex, si prevede un aumento del traffico di viaggiatori d’élite e business in occasione dell’evento sportivo.
Dall’altra parte, la stessa SEA Prime sta potenziando Linate Prime con nuovi spazi comuni, lounge e aree operative per rispondere all’aumento previsto di traffico premium.
Criticità e reazioni
Non mancano però anche le ombre. A Milano, lo scalo Linate è già sotto la lente per questioni ambientali: in passato, alcuni proprietari di jet privati non avrebbero versato l’eco-tassa prevista per voli brevi, secondo quanto riportato da testate locali.
Questo nuovo ingresso di un attore globale come Jetex potrebbe rilanciare il dibattito sull’impatto climatico dell’aviazione privata, soprattutto in un momento in cui la sostenibilità è al centro delle politiche aziendali e ambientali.
Una scommessa sul futuro
Con la sua scelta, Jetex punta su Milano non solo come destinazione di lusso, ma come trait d’union tra il Medio Oriente e l’Europa del business aviation. Se l’impegno sul fronte del SAF verrà mantenuto, la sua base italiana potrebbe rappresentare un modello per unire esclusività, efficienza e rispetto ambientale.
Jetex, da parte sua, sembra scommettere: Milano è pronto a decollare come un hub d’élite per il jet privato — e non solo per il lusso.


