In una sinfonia di luce e cristallo, Swarovski si conferma protagonista del Natale parigino, illuminando con eleganza i Champs-Élysées grazie alla sua partnership esclusiva con il Comité Champs-Élysées. Il brindisi è doppio: non solo per la magia delle illuminazioni, ma anche per il 130° anniversario della maison austriaca, celebrato con un tocco di sostenibilità.
Dal 16 novembre al 26 dicembre, l’iconica avenue di Parigi si trasforma in uno scenario incantato: 400 alberi si vestono di luci, mentre 200 kakemonos con il logo Swarovski punteggiano i due chilometri che separano l’Arc de Triomphe dalla Place de la Concorde.
Non è solo una questione di estetica: l’installazione si avvale di una tecnologia LED avanzata, programmabile e dimmerabile, disegnata dal prestigioso studio Blachère e diretta da Thomas Dechandon, noto lighting designer. Al calare della sera, la via si anima con uno spettacolo “sound & light” inedito, dando vita a un’esperienza sensoriale che fonde tecnologia e poesia luminosa.
La madrina della manifestazione è Léa Seydoux, che ha avuto l’onore di accendere le luci insieme a due bambini dell’associazione “Les Petits Princes”: un gesto che unisce la dimensione festiva del Natale al calore umano di un’iniziativa sociale.
A completare l’allestimento, Swarovski ha inaugurato un pop-up store al numero 1 di Place Charles de Gaulle, proprio di fronte all’Arc de Triomphe. Questo spazio temporaneo, attivo durante tutta la stagione delle illuminazioni, ospita le collezioni di gioielli e oggetti per la casa, tra cui brilla la linea “Vienna”, firmata dalla direttrice creativa globale Giovanna Engelbert.
Il pop-up è un manifesto di sostenibilità: costruito con container modulari, sarà riutilizzabile per altri eventi, mentre i materiali impiegati – come legno e Dibond – provengono da fonti riciclate. Anche l’interazione con i clienti è pensata su misura, con aree dedicate alle personalizzazioni.
Questo progetto celebra non solo l’eredità storica di Swarovski — fondata nel 1895 e oggi presente in oltre 140 Paesi con migliaia di boutique nel mondo — ma anche il suo cammino verso un lusso più responsabile. Infatti, molte delle sue ultime collezioni sono prodotte con energia rinnovabile e metalli riciclati.
Con questa iniziativa, Swarovski non illumina semplicemente un viale: dà vita a un ponte tra tradizione e innovazione, dimostrando che la luce può essere un atto di bellezza — ma anche di coscienza.


