La Commissione per la Concessione delle Civiche Benemerenze del Comune ha ufficializzato il 13 novembre la lista dei 42 premiati che riceveranno l’Ambrogino d’Oro il prossimo 7 dicembre, giorno di Sant’Ambrogio.
Secondo il Comune, l’edizione 2025 vuole mettere in luce “presenze silenziose”: figure che lavorano quotidianamente per il bene collettivo, non necessariamente famose, ma il cui impegno ha un impatto profondo sulla città.
I premi principali: nomi e motivazioni
- La Grande Medaglia d’Oro, la massima onorificenza, è stata assegnata al FAI – Fondo Ambiente Italiano.
- Le 6 Medaglie d’Oro alla Memoria vanno a: Carlo Alfredo Clerici; Ivo De Carneri; Mario Fezzi; Annamaria Gatto; Marco Pedrini; Luca Targetti.
- Le 15 Medaglie d’Oro (persone ancora viventi) includono:
- Iliass Aouani, atleta
- Vincenzo Cimino, medico
- Carlo Crocco, imprenditore
- Alessandro Del Bono, manager farmaceutico
- Christian Di Martino, agente di polizia ferito in servizio
- Mimma Guastoni, promotrice culturale
- Roberto Leonelli, dirigente d’azienda
- Guglielmo Maisto e Alessandro Maniaci, avvocati attivi nella comunità
- Paola Martinoni, senologa; Claudio Russo, cardiochirurgo
- I giornalisti Enrico Mentana e Fabio Tamburini
- Iris Tarter, educatrice / preside emerita
- Leonardo Visco Gilardi, figura nel mondo della memoria deportati
- I 20 Attestati di Civica Benemerenza sono destinati a una pluralità di associazioni e soggetti sociali, tra cui la Camera del Lavoro Metropolitana – CGIL, la ONG ResQ – People Saving People, la Scuola Militare Teulié, il Nucleo Operativo Radiomobile dei Carabinieri di Milano, Jo Squillo e il Parco Nord Milano.
Il senso politico e simbolico del riconoscimento
Al centro della selezione di quest’anno c’è un cambiamento di paradigma: non solo riconoscere volti noti o personaggi con grande visibilità, ma soprattutto valorizzare chi costruisce davvero tessuto sociale, culturale e civile. Secondo Sky TG24, questo “Ambrogino silenzioso” è un segnale verso il valore dell’impegno quotidiano.
L’iter di selezione non è stato banale: la giuria ha considerato circa 280 candidature, e ha dedicato quasi sei ore per arrivare alla rosa finale.


