Nel vortice di luci, applausi e tensione che ogni anno avvolge Torino durante le Nitto ATP Finals, l’attenzione non è catturata soltanto dalla potenza atletica dei protagonisti. A segnare il ritmo di questa edizione è stato anche un dettaglio discreto ma impossibile da ignorare: il Rolex Cosmograph Daytona in oro giallo con quadrante turchese, scelto da Carlos Alcaraz per accompagnare il suo cammino nel torneo.
Un segnatempo che, al pari del gioco dello spagnolo, riesce a unire freschezza, precisione e una naturale inclinazione allo spettacolo.
Il modello indossato da Alcaraz – referenza 126518LN – rappresenta una delle novità più discusse dell’universo orologiero dell’ultimo anno. La cassa in oro giallo 18 carati, la lunetta Cerachrom nera e il quadrante turchese dal carattere vibrante compongono un’estetica che sfugge alle mezze misure: è contemporanea, riconoscibile, destinata a imporsi.
Completano il profilo il cinturino Oysterflex, che unisce comfort e robustezza, e il movimento di manifattura calibro 4131, testimonianza di una meccanica tanto sofisticata quanto affidabile. Un orologio che mantiene intatta la vocazione sportiva del Daytona, pur adottando una palette cromatica inaspettata e scenografica.
Alcaraz, Sinner e Rolex: un connubio di immagine e identità
Che il fuoriclasse iberico fosse un ambasciatore d’eccezione della maison coronata era noto. Ma la scelta di questo particolare Daytona sembra raccontare qualcosa di più personale. Il turchese brillante del quadrante dialoga idealmente con la personalità del giocatore: energica, giovane, audace ma già consapevole del proprio ruolo.
Non si tratta soltanto di un “orologio indossato”, ma di un vero e proprio elemento narrativo che accompagna il campione nelle conferenze stampa, nelle premiazioni, nei momenti iconici trasmessi in tutto il mondo. Ogni apparizione contribuisce a consolidare il modello come uno dei più desiderati del momento.
Il Daytona scelto da Alcaraz non sta vivendo soltanto una stagione di notorietà estetica. Sul mercato internazionale, infatti, è uno dei modelli che più ha catalizzato l’attenzione di collezionisti e appassionati: domanda elevata, disponibilità limitata e quotazioni in crescita segnano un trend ormai consolidato.
Tuttavia, il fascino del segnatempo va oltre la speculazione. La referenza 126518LN incarna una doppia anima: sportiva nella funzione, sofisticata nell’immagine. È un orologio che racconta la capacità di unire mondi che spesso sembrano lontani — la competizione agonistica e la cultura del lusso — ma che nel polso di Alcaraz trovano un equilibrio sorprendentemente naturale.
Nel contesto scenografico delle Finals, dove ogni scelta stilistica viene amplificata dagli obiettivi e dai riflettori, la presenza del Daytona turchese non è passata inosservata. Ha catturato l’attenzione del pubblico come un tratto distintivo, una nota di colore che sottolinea la maturità estetica di un campione ancora giovanissimo.
Il tennis moderno vive sempre più di estetica e narrativa, e in questo dialogo costante tra performance e immagine, l’orologio diventa parte integrante della storia. Alcaraz lo dimostra con naturalezza: ciò che porta al polso è un’estensione del suo modo di stare nel mondo, della sua energia e della sua visione.
Il Rolex Cosmograph Daytona 126518LN si afferma come uno dei simboli stilistici più forti della stagione sportiva. Non solo un oggetto di valore, ma un vero segno distintivo: un dettaglio che illumina il campo come un colpo vincente, e che conferma l’ascesa del tennista non solo come fenomeno atletico, ma come icona di stile contemporaneo.


