La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è da sempre il palcoscenico ideale per celebrare il talento, lo stile e l’eleganza. E quest’anno, tra i protagonisti non solo dello schermo ma dell’intera atmosfera del Lido, ci sarà un’icona del saper fare italiano: il Prosecco Superiore DOCG di Valdobbiadene.
Un vino che non ha bisogno di effetti speciali per brillare, ma che incarna, con le sue bollicine fini e persistenti, la leggerezza raffinata del gusto italiano. Un calice che parla di colline e tradizione, pronto ad affiancare il grande cinema con discrezione e classe.
Il Festival 2025 vedrà il Prosecco di Valdobbiadene protagonista di numerosi momenti ufficiali, a cominciare dagli aperitivi inaugurali e dai cocktail in terrazza riservati a registi, attori e personalità del settore. Le sue caratteristiche uniche – freschezza, eleganza, aromaticità – lo rendono il compagno ideale per le occasioni in cui ogni dettaglio conta.
Un brindisi prima di una proiezione, una coppa levata sotto le luci della laguna: piccoli rituali che, attraverso il vino, si trasformano in esperienza culturale.
Il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG sarà presente al Lido con iniziative mirate a valorizzare la storia, la qualità e il legame profondo tra il vino e il suo territorio d’origine, patrimonio UNESCO dal 2019. In programma, incontri riservati, degustazioni guidate e momenti di narrazione enologica destinati alla stampa internazionale e agli ospiti del Festival.
Ogni bottiglia sarà ambasciatrice non solo di un prodotto, ma di un paesaggio, di una comunità e di un modo di vivere il tempo e la convivialità.
Vino e cinema: due linguaggi dell’anima
Nel silenzio di una sala che attende l’inizio di un film, o nel chiacchiericcio elegante di una terrazza affacciata sul mare, il Prosecco di Valdobbiadene diventa parte del racconto. Come il cinema, è capace di evocare emozioni, aprire ricordi, raccontare storie. E come le migliori opere d’autore, riesce ad affascinare senza spiegarsi troppo.
L’atteso brindisi conclusivo, durante la cerimonia di chiusura della Mostra, sarà affidato proprio a lui: il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG. Un gesto simbolico che suggella il legame tra due eccellenze italiane – il cinema e il vino – unite dal desiderio di emozionare, di rappresentare, di durare.
Mentre Venezia si prepara ad accogliere lo splendore del grande cinema, il Prosecco di Valdobbiadene si appresta a interpretare il suo ruolo con la grazia che gli è propria: mai invadente, sempre presente. Con le sue bollicine sottili e il suo profilo inconfondibile, accompagnerà i momenti più belli del Festival, lasciando un segno sottile ma indelebile – come certi finali perfetti.


