Il 1° aprile 2025 ha preso il via a Ginevra il salone dell’orologeria Watches & Wonders, l’evento più atteso dagli appassionati e dagli operatori del settore. Con 60 marchi espositori, tra cui colossi come Rolex, Patek Philippe e Bulgari, la manifestazione si propone come una vetrina d’eccezione per le ultime innovazioni del settore. Tuttavia, l’entusiasmo per le nuove creazioni si scontra con un contesto di mercato incerto, caratterizzato da un calo delle vendite e una domanda più selettiva.
Le novità di Watches & Wonders 2025
Nonostante le difficoltà del settore, i marchi hanno risposto con audacia, presentando orologi innovativi e reinterpretazioni di modelli iconici. Tra le anteprime più attese:
- Bulgari con il Serpenti Aeterna, un bracciale-orologio dal design scultoreo, e l’Octo Finissimo Ultra, che continua a spingere i confini dell’orologeria ultrasottile.
- Cartier ha riportato in auge il leggendario Tank à Guichets, caratterizzato da una visualizzazione dell’ora tramite finestrelle.
- Chopard ha sorpreso con il Jump Hour in marqueterie di paglia, un’espressione di alta artigianalità.
- Jaeger-LeCoultre ha ampliato la gamma Reverso, introducendo nuove versioni tra cui il raffinato Tribute Nonantieme.
La crisi del mercato dell’orologeria
L’entusiasmo per le novità, però, è smorzato dai segnali di rallentamento del mercato. L’export di orologi svizzeri ha registrato un calo significativo, con un crollo del 50% delle esportazioni verso la Cina nei mesi precedenti la fiera. La domanda asiatica, un tempo trainante, sta subendo una contrazione dovuta a una combinazione di fattori economici e geopolitici, tra cui l’instabilità economica in Cina e le restrizioni sui beni di lusso.
Oltre al mercato cinese, anche gli Stati Uniti stanno mostrando segni di debolezza. Nel 2024, le vendite di orologi di lusso negli USA sono diminuite del 12%, riflettendo un cambiamento nelle abitudini di acquisto e una crescente prudenza da parte dei consumatori. Il mercato europeo, pur più stabile, non è immune da questa tendenza.
Strategie per affrontare la crisi
In risposta a questa situazione, molti marchi hanno adottato una strategia di “flight to quality”, concentrandosi su modelli best-seller e limitando il lancio di nuove referenze. Si punta sempre più su orologi classici e senza tempo, che mantengono alto il loro valore nel mercato secondario e tra i collezionisti.
Inoltre, alcuni brand stanno investendo nella vendita diretta al consumatore (DTC) attraverso piattaforme digitali ed esperienze esclusive in boutique, cercando di rafforzare il legame con il cliente e compensare il calo della domanda nei mercati tradizionali.
Nonostante le difficoltà, l’orologeria svizzera rimane un settore solido, capace di reinventarsi e adattarsi alle sfide del mercato globale. Watches & Wonders 2025 rappresenta quindi non solo un’occasione per mostrare le ultime innovazioni, ma anche un momento cruciale per ridefinire strategie e orientamenti futuri.
La grande domanda ora è: riuscirà il settore a superare questo periodo di incertezza e ritrovare la crescita? I prossimi mesi saranno decisivi per comprendere l’evoluzione del mercato e il ruolo che gli orologi di lusso avranno nel nuovo scenario economico globale.