Il Gruppo Damiani ha chiuso l’ultimo esercizio fiscale con risultati in crescita rispetto al passato, registrando un aumento del fatturato del 5,2% e superando i 400 milioni di euro, contro gli oltre 380 milioni dell’anno precedente.
La società di alta gioielleria ha attribuito questo andamento positivo a diverse iniziative strategiche. Tra queste, il debutto della collezione “Ode all’Italia” e la nomina di un nuovo ambasciatore globale, I.N, artista appartenente alla popolare band k-pop Stray Kids.
Nel corso del 2025/26, una delle operazioni più rilevanti è stata l’intesa con Richemont per rilevare Baume & Mercier, marchio storico dell’orologeria. Il completamento dell’accordo, previsto per l’estate, consentirà al gruppo di rafforzare la propria presenza nel segmento dell’hard luxury.
Parallelamente, Damiani ha consolidato la propria filiera produttiva acquisendo il laboratorio Carraro Srl, realtà di rilievo con sede a Valenza, con l’obiettivo di ampliare competenze e capacità manifatturiere.
Importanti anche gli investimenti nella rete retail, con oltre 30 nuove aperture a livello globale. In particolare, il brand Damiani ha inaugurato di recente il suo primo flagship store in Corea del Sud, “Casa Damiani Seoul”, nel quartiere Gangnam di Cheongdam Street. Il mercato coreano si conferma infatti strategico: nel 2025 Rocca ha inoltre aperto a Seoul una boutique interamente dedicata a H. Moser & Cie., marchio svizzero indipendente di alta orologeria.
Il presidente Guido Damiani ha sottolineato come, nonostante uno scenario geopolitico complesso, il gruppo guardi al futuro con fiducia. I risultati ottenuti, ha spiegato, confermano la validità delle strategie adottate. Ha inoltre espresso riconoscenza verso dipendenti, clienti e partner, ribadendo l’impegno dell’azienda a proseguire con investimenti orientati a una crescita solida e duratura nel tempo.


