Alla prossima edizione di Vinitaly, il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato si presenta con una visione chiara: rafforzare il legame tra territorio, comunità e vino, puntando su narrazione, qualità e turismo esperienziale. Protagonista assoluto sarà il progetto “Sinfonia Barbera”, al centro di un convegno in programma domenica 12 aprile presso l’area istituzionale della Regione Piemonte. Un momento di confronto che riunirà istituzioni, produttori e operatori per raccontare un modello di valorizzazione condivisa della denominazione Barbera d’Asti.
“Sinfonia Barbera” nasce con l’obiettivo di mettere in rete eventi storici e Comuni simbolo del territorio del Monferrato, creando un calendario coordinato capace di amplificare l’attrattività della denominazione. Un progetto che va oltre la semplice promozione: è una strategia territoriale che unisce cultura, paesaggio e tradizione enogastronomica. Il Consorzio assume così un ruolo centrale di regia, armonizzando appuntamenti e comunicazione per offrire un’esperienza coerente e riconoscibile.
La “sinfonia” prende forma attraverso una serie di eventi diffusi che accompagneranno visitatori e appassionati lungo tutto l’anno: a Nizza Monferrato con “Nizza è Barbera” (8-11 maggio), a Montegrosso d’Asti con “Divin Mongröss” (15-16 maggio), a Castagnole delle Lanze con la Festa della Barbera (22-24 maggio), a Agliano Terme con il Barbera Fish Festival (28-31 maggio), a San Damiano d’Asti con “La Barbera incontra” (12-14 giugno), fino a Costigliole d’Asti con “Rosso Barbera” (30 ottobre – 2 novembre). Un percorso che intreccia degustazioni, musica ed esperienze gastronomiche, trasformando il territorio in un palcoscenico diffuso.
“Vinitaly rappresenta un momento fondamentale di incontro e confronto, soprattutto in una fase complessa per il mondo del vino”, sottolinea Filippo Mobrici. All’interno della manifestazione, il Consorzio porterà 40 etichette di 21 aziende, offrendo una panoramica concreta della ricchezza produttiva del territorio e un’occasione strategica per dialogare con buyer, importatori e stakeholder internazionali, rafforzando il posizionamento globale della denominazione.
Il 2026 segna anche un anniversario importante: gli 80 anni dalla fondazione del Consorzio, nato nel 1946. Un traguardo celebrato con un programma articolato di eventi istituzionali e iniziative promozionali, pensate per raccontare l’evoluzione di una delle realtà più rappresentative del panorama vitivinicolo piemontese. Con oltre 430 aziende associate e 12 denominazioni tutelate, il Consorzio si conferma oggi un punto di riferimento per la promozione del vino italiano nel mondo.
Il progetto che sarà presentato al Vinitaly racconta una denominazione capace di evolversi senza perdere le proprie radici. La Barbera d’Asti diventa così ambasciatrice di un territorio che punta sull’enoturismo come leva strategica, intercettando un pubblico sempre più attento all’esperienza autentica e alla qualità. Una “sinfonia” che non è solo metafora, ma visione concreta: fare sistema per crescere, valorizzando il patrimonio locale con uno sguardo sempre più internazionale.


