Nel mondo del lusso estremo, dove ogni oggetto diventa simbolo di potere e unicità, poche creazioni raggiungono lo status della Bugatti La Voiture Noire. Oggi, quell’icona torna sotto i riflettori: l’erede Anton Piëch ha deciso di venderla per circa 25 milioni di euro, riscrivendo ancora una volta le regole del collezionismo automobilistico. Una cifra che non è solo prezzo, ma dichiarazione di intenti: qui non si compra un’auto, ma un pezzo irripetibile di storia contemporanea.
L’hypercar era stata acquistata nel 2019 da Ferdinand Piëch, figura chiave nella rinascita moderna di Bugatti. Tuttavia, l’ex numero uno del gruppo Volkswagen non ha mai potuto guidarla: è scomparso nello stesso anno della presentazione. Consegnata al figlio solo nel 2021, La Voiture Noire diventa oggi un asset di famiglia trasformato in opportunità finanziaria e simbolica. La decisione di venderla arriva in un contesto che intreccia eredità, strategie imprenditoriali e nuove dinamiche del lusso globale.
Non esiste asta pubblica, né concessionari. La vendita avviene tramite una procedura riservata: accesso solo su invito, verifica della disponibilità economica (almeno 23 milioni di franchi svizzeri), controlli di identità e antiriciclaggio, ingresso in una “data room” con documentazione ufficiale Bugatti. Un processo che ricorda più una fusione aziendale che l’acquisto di un’automobile.
Presentata al Salone di Ginevra 2019, La Voiture Noire è un esemplare unico costruito per celebrare i 110 anni del marchio Bugatti. Le sue caratteristiche la rendono un oggetto fuori scala: motore W16 quadriturbo da 1.500 CV, carrozzeria interamente in fibra di carbonio, velocità limitata a circa 420 km/h. Ma il vero valore non è tecnico: è culturale. L’auto è un omaggio alla leggendaria Type 57 SC Atlantic, una delle vetture più iconiche mai create.
Nel 2019 il prezzo era già record, circa 16,7 milioni di euro. Oggi la valutazione è salita a 25 milioni, confermando una tendenza chiara: le hypercar one-off stanno diventando veri e propri asset finanziari. In un mercato dove arte, orologi e auto da collezione si contendono il ruolo di investimento alternativo, La Voiture Noire rappresenta il punto più alto: un oggetto che unisce design, storia e scarsità assoluta.
Per anni si è speculato su chi fosse il proprietario: celebrità, sceicchi, star del calcio. Oggi il mistero è risolto, ma il fascino resta intatto. E mentre la trattativa procede lontano dai riflettori, una certezza rimane: chi acquisterà questa Bugatti non comprerà semplicemente un’auto, ma entrerà in un club ristrettissimo dove il lusso non è più ostentazione, ma narrazione. Una narrazione lunga oltre un secolo, che oggi vale — letteralmente — 25 milioni di euro.


