Mido 2026 si chiude con numeri solidi e una partecipazione internazionale di primo piano. La manifestazione ha accolto circa 42mila visitatori, in linea con l’edizione precedente, provenienti da oltre 160 Paesi, insieme a 1.200 espositori – di cui circa 930 internazionali – distribuiti in sette padiglioni e otto aree tematiche a Rho Fiera Milano, dal 31 gennaio al 2 febbraio.
«Anche quest’anno Mido ha restituito tutta la forza e il dinamismo del comparto eyewear», ha commentato Lorraine Berton, presidente di Anfao e della fiera. «Un’energia tangibile, percepibile fin dalle prime ore della giornata, che ha animato stand, spazi comuni e appuntamenti, creando occasioni di confronto, ispirazione e soprattutto opportunità di business concrete».
Dal punto di vista geografico, l’Europa continua a rappresentare un bacino centrale, con una presenza significativa da Germania, Francia e Spagna. Cresce l’interesse da parte di aree considerate strategiche per lo sviluppo futuro del mercato, come Africa (con Tunisia, Algeria e Sudafrica), Medio Oriente (Siria, Oman e Arabia Saudita) e Asia (Corea del Sud, Singapore, Indonesia, India e Cina). Stabili le presenze dal Nord America, un segnale positivo se inserito nel contesto economico globale e nelle attuali tensioni legate alle politiche commerciali. In lieve flessione, invece, la partecipazione italiana, riflesso delle incertezze che incidono sugli investimenti dei professionisti del settore.
La 54ª edizione ha registrato oltre 16mila presenze tra gli addetti delle aziende espositrici, confermando la capacità di Mido di rappresentare in modo trasversale l’intera filiera dell’occhialeria. Oltre 400 i giornalisti accreditati, italiani e internazionali, mentre sul fronte digitale la manifestazione ha debuttato su TikTok, ampliando la propria strategia di comunicazione. Nei tre giorni, i contenuti legati alla fiera hanno raggiunto più di 3,5 milioni di persone sulle diverse piattaforme, con una crescita complessiva di circa il 35% rispetto al 2025. Il sito ufficiale ha totalizzato circa 35mila visitatori, mentre sull’app dedicata la funzione più utilizzata è stata la mappa interattiva, seguita dalla ricerca espositori. Quaranta gli appuntamenti del The Vision Stage trasmessi in streaming, in lingua italiana e inglese.
Secondo Berton, Mido continua a rafforzare la propria doppia identità: «Da un lato resta un appuntamento imprescindibile per il business e il networking internazionale, dall’altro si conferma come spazio culturale e formativo, capace di aprire riflessioni che vanno oltre il settore e aiutano a interpretare i cambiamenti del mondo contemporaneo».
All’inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, Elena Buscemi, presidente del Consiglio comunale di Milano, e Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, a testimonianza del valore strategico della manifestazione anche sul piano istituzionale e industriale. In questa occasione è stata presentata anche la “Casa del Made in Italy”, nuovo spazio di connessione pensato per imprese, investitori, buyer internazionali e sistema confindustriale.
Il conto alla rovescia verso le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 ha lasciato il segno anche in fiera. Tra gli ospiti, il campione paralimpico Daniele Cassioli, l’ex pallavolista Pasquale Gravina, il commissario tecnico della Nazionale maschile di volley Ferdinando De Giorgi, il nuotatore Filippo Magnini e l’arbitra internazionale Manuela Nicolosi, intervenuti per l’inaugurazione della mostra The Lens of Time. L’esposizione sarà ospitata in autunno a Roma, a Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, mentre fino al 15 febbraio 2026 una selezione è visitabile al Museo M9 di Mestre all’interno della mostra Identitalia – The Iconic Italian Brands.
Per quanto riguarda i Mido Awards, il riconoscimento per il Best Store Design è stato assegnato ad AndréOpticas Chiado di André Leal (Lisbona), mentre il premio Best Store Innovation è andato a Optocentro di Rui Motty, sempre a Lisbona. Il CSE Award – Certified Sustainable Eyewear ha premiato Marchon Italia per la montatura Calvin Klein CK25548 nella categoria frame, Silhouette International per il modello Mavillette 4089 tra gli occhiali da sole e Llexan Italia per l’astuccio 02G nella categoria accessori.
Il prossimo appuntamento con Mido è fissato dal 6 all’8 febbraio 2027, sempre a Fiera Milano Rho. È già stata svelata la nuova campagna di comunicazione, che introduce il concept di “Eyewearland”: un universo visionario sospeso tra reale e immaginario. Le immagini portano la firma dell’artista digitale Stella Stolkert, con direzione creativa di Max Galli in collaborazione con Mixer Group.


