Il colosso statunitense Authentic Brands Group (ABG) ha finalizzato l’acquisizione della quota di maggioranza dei diritti di proprietà intellettuale del marchio Guess, uno dei nomi più iconici dell’abbigliamento casual e denim a livello globale. La transazione è stata ufficialmente completata il 23 gennaio 2026, segnando una svolta importante nel panorama della moda internazionale e nel percorso strategico di Guess.
Un’operazione da decine di miliardi e il delisting di Guess
L’accordo prevede che Authentic Brands possegga il 51% dei diritti di proprietà intellettuale di Guess?, mentre il restante 49% rimane in mano ai principali azionisti storici del brand — tra cui i co-fondatori Maurice e Paul Marciano, il membro della famiglia Nicolai Marciano e il CEO Carlos Alberini. Contestualmente, Guess? è stata portata fuori dalla Borsa di New York e la sua azione non è più quotata su alcun mercato pubblico.
Il valore dell’operazione è stato oggetto di diverse interpretazioni: fonti giornalistiche riportano una base di 1,4 miliardi di dollari per l’offerta con premio in contanti agli azionisti, mentre altri resoconti sottolineano una valutazione complessiva dell’attività di Guess basata su un valore di circa 6 miliardi di dollari in termini di vendite globali equivalenti al retail.
Come cambia la governance e cosa resta invariato
Dopo il closing, la società operativa di Guess rimane totalmente gestita dall’attuale team di management, che continuerà a guidare le attività di design, distribuzione e retail a livello mondiale, con sede strategica in Svizzera. In altre parole, mentre Authentic Brands controlla i diritti di marchio e licenza, il team guidato da Alberini mantiene l’esecuzione operativa quotidiana.
Questa separazione tra proprietà intellettuale e operatività è una struttura tipica adottata da ABG per espandere la presenza dei marchi attraverso una rete di licenze e partnership globali, ottimizzando la capacità di crescita senza assumere direttamente l’onere della gestione al dettaglio.
Obiettivi di crescita e visione futura
Authentic Brands ha dichiarato che Guess diventerà uno dei pilastri del suo portafoglio globale, ora il secondo per dimensioni dopo brand come Reebok, con stime che vedono vendite annuali complessive del gruppo estese fino a 38 miliardi di dollari. L’intento è di sfruttare le sinergie tra brand, canali digitali e mercati emergenti, puntando a nuove categorie di prodotto e territori di mercato ancora poco sviluppati.
Dal lato dei Marciano e del management di Guess, la filosofia resta quella di preservare l’identità distintiva del brand — fondato nel 1981 e da decenni simbolo di uno stile che coniuga il denim con un appeal giovane e globale — pur approfittando della forza di fuoco commerciale e di licensing di ABG per scalare ulteriormente l’offerta.
Il contesto di mercato
La moda e il retail mondiale stanno vivendo una fase intensa di consolidamento, con molte aziende in cerca di modelli più flessibili che combinino identità di brand, presenza digitale e capacità di innovare. L’acquisizione di Guess da parte di Authentic Brands si inserisce in questo trend più ampio di acquisizioni, cessioni e trasformazioni strategiche che stanno ridisegnando la geografia competitiva del settore.
In sintesi, l’operazione non solo segna la fine dell’era pubblica per Guess ma rappresenta un nuovo capitolo nella storia di una casa di moda che ha lasciato il segno nella cultura popolare globale — ora pronta a un’espansione più aggressiva con il supporto di una piattaforma globale dedicata a marchi iconici.


