In un gesto che profuma di storia e Mediterraneo, Emilio Pucci, storica griffe italiana celebre per le sue stampe caleidoscopiche e l’eleganza vivace, ha annunciato che la sua nuova collezione Primavera/Estate 2026 andrà in scena in Sicilia il prossimo 17 aprile. La presentazione di “Alba” – così si intitola il fashion show – suggella una strategia itinerante sempre più marcata per il marchio del gruppo LVMH, affidato alla direzione artistica di Camille Miceli dal 2021.
Per la stilista italo‑francese, prima donna a guidare la maison fondata dal marchese Emilio Pucci negli anni ’40, la scelta di volare verso Sud è tutt’altro che casuale: la Sicilia, con la sua luce nitida, i paesaggi mozzafiato e il calore del Mediterraneo, diventa un “palcoscenico naturale” perfetto per esaltare forme dinamiche, colori vividi e motivi grafici energici – tratti distintivi della tradizione Pucci rivisitati in chiave contemporanea.
Il nome “Alba” evoca il primo chiarore del mattino, un momento di rinascita e risveglio che si riflette nella collezione stessa: linee leggere, palette luminose e un senso di movimento costante, come se la moda stessa si svegliasse con il sole. Secondo le anticipazioni di esperti di settore, la designer intende giocare con stampe d’archivio reinterpretate, silhouette ritmiche e texture ricercate, cogliendo lo spirito mediterraneo e la tradizione italiana di artigianalità e colore.
Questa scelta territoriale non è solo estetica, ma anche simbolica: la Sicilia rappresenta un ponte ideale tra la storica eredità italiana di Pucci – che già negli anni ’50 trasse ispirazione dall’isola nelle sue creazioni – e l’ambizione globale del brand di raccontarsi con un linguaggio sempre più internazionale.
Con “Alba”, Pucci sembra voler riaffermare la propria identità, facendo dell’energia del luogo e della luce mediterranea non solo lo sfondo di una sfilata, ma il cuore pulsante di una nuova visione estetica che guarda al futuro senza dimenticare le radici.


